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Riccione Fina World Masters (3/17 giugno)
 Dal mondiale, un aiuto all'economia della Regione
 

Un Mondiale Master da primato economico. La 14esima edizione dei mondiali master di nuoto, pallanuoto, tuffi, nuoto sincronizzato e nuoto di fondo che prenderà il via domani fino al 17 giugno, rappresenta l’evento sportivo con il più alto numero di partecipanti organizzato dalla Federazione mondiale di nuoto (FINA) e dalla Federazione Italiana Nuoto. Quasi 15000 atleti provenienti da circa 80 paesi di tutto il mondo si sfideranno nei titoli mondiali per varie fasce d’età. Numeri straordinari che si inseriscono in un contesto di grave emergenza per la regione Emila Romagna, colpita gravemente dal sisma dei giorni scorsi. Riccione sta per accogliere un vero e proprio esercito di persone che testimoniano la voglia di andare avanti dello sport nonostante le difficoltà, e fungono da volano per un rilancio economico che riguarda il segmento turistico e commerciale della riviera romagnola.


Tra molte difficoltà e problemi aumentati dalle notizie circa le numerose cancellazioni di prenotazione di alberghi e strutture ricettive, il Comitato Organizzatore è riuscito a dissuadere i propositi di disdetta da parte di molte squadre iscritte tra cui quelle giaponese, canadese e molte altre, che sono state rassicurate riguardo la “non pericolosità” dell'evento e la sicurezza della location che ospita i campionati. In tal senso il Mondiale Master si inserisce nel drammatico contesto socioeconomico come un'opportunità: infatti tracciando un valore economico del campionato stesso, si prevede che l'evento possa generare un indotto intorno ai quaranta milioni di euro. Tale risultato è la sommatoria dei fattori legati alle oltre 25000 persone (atleti più accompagnatori) che soggiorneranno per una media di 10 giorni a Riccione e nelle località limitrofe. Tutto questo senza contare chi proseguirà le visite e continuerà a soggiornare nella riviera contribuendo altresì al rilancio economico anche nei mesi successivi.

ULTIM’ORA: LE CIFRE UFFICIALI DEL COMITATO ORGANIZZATORE. Il Comitato organizzatore ha comunicato che la quattordicesima edizione della rassegna iridata di nuoto, fondo, pallanuoto, tuffi e nuoto sincronizzato, al via il 3 giugno fino al 17 giugno, alla chiusura delle iscrizioni ha registrato numeri da record: 15000 iscritti, di cui quasi 9700 nel nuoto, oltre 100 squadre di pallanuoto (1400 pallanuotisti), circa 2300 atleti nel nuoto in acque libere. Dal 3 giugno sono attese oltre 25000 presenze tra atleti, accompagnatori e tecnici, con un impiego di oltre 300 volontari e mille persone addette all'organizzazione, alla sicurezza e alla gestione dell'evento. Basti pensare che nella scorsa edizione a Goteborg 2010 i nuotatori erano 5700 per un totale di circa 7000 persone.

  Dino il bagnino, mascotte dei mondiali 
  
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Riccione Fina World Masters (3/17 giugno)
 Mikkola: "Riccione ha risposto alla grande"
 

Questa mattina ha preso il via con le gare di pallanuoto la XIV edizione dei Mondiali Master di nuoto, pallanuoto, fondo, sincro e tuffi in svolgimento nello Stadio del Nuoto di Riccione. "Siamo oltre le quattordicimila presenze e questo è l'evento con il maggior numero di atleti che la Fina abbia mai organizzato – ha detto il segretario del Comitato Master Fina, il finlandese Kurt Mikkola - le difficoltà erano legate al ricevimento di un numero così elevato di persone che va oltre le venticinquemila presenze. In questo senso Riccione ha risposto appieno a tutte le esigenze dando prova di ottima ricettività in una location appetibile che sa sfruttare anche le sue enormi qualità turistiche. La Federazione Internazionale si congratula con la Federnuoto, con il Comitato Organizzatore e la Polisportiva Comunale di Riccione per l'importante macchina messa in moto per i Mondiali, sottolineando la consolidata esperienza, dopo l'edizione 2004, svoltasi sempre a Riccione".


Nonostante l'alto numero dei partecipanti, la Fina non pensa di dividere il mondiale per specialità; in tal senso, in questa edizione l'Italia ha contribuito per il 35% nelle iscrizioni degli atleti arrivando intorno alle cinquemila unità. "Sappiamo che in Italia il movimento genera un grande seguito e grande passione tra gli sportivi – ha continuato Mikkola - Per la prossima edizione di Montreal 2014 prevediamo un minor numero di iscritti, considerando che solo gli Stati Uniti potrebbero far registrare un boom delle iscrizioni vista la vicinanza. Lo spirito dei mondiali master resterà sempre quello di partecipare attraverso i propri club e non per nazioni; un numero allargato è sinonimo di aggregazione tra i popoli e di diffusione dei valori etici dello sport".

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Riccione Fina World Masters (3/17 giugno)
 La prima medaglia d'oro per l'Italia la vince la PolCom Riccione!
 

La seconda giornata dei Campionati mondiali di nuoto master si apre con un minuto di silenzio in memoria delle vittime del terremoto in Emilia e sotto il segno di una pioggia scrosciante che certo non facilita le performance di pallanuotisti e, soprattutto, tuffatori.

Tuffi. Il sole, metaforicamente parlando, esce alle 14.15 del pomeriggio quando scende in vasca per saltare dal trampolino da un metro Alicia Carretero, l’italospagnola responsabile tecnico della sezione tuffi della PolCom Riccione e atleta master. Alicia vince una gara in progressione fra le 15 master 35/39: 3^ dopo le prime tre serie di tuffi, dal quarto tuffo mette in programma delle difficoltà che le altre non riescono ad eseguire e “va in fuga”. La Carretero, del resto, nella sua prima vita agonistica ha partecipato ai mondiali “veri” ed è stata per anni fra le tuffatrici top in Europa. La ragazza originaria delle Canarie vince con 256.50 punti, davanti all’americana Cheryl Meltz (237.10) e alla ungherese Stefanka Sarkozy (229.85). “Sono soddisfatta del risultato dice – ma vorrei fare bene anche dai tre metri e dalla piattaforma”.

Per i colori locali la prima a misurarsi è stata la tuffatrice Viola Tecchi dal trampolino da un metro (categoria M 25/29). La Tecchi, opposta ad altre 13 concorrenti si è difesa conquistando un bel sesto posto con 194.20 punti (vittoria per la ceca Marie Damborska con 275.35). Viola era partita benissimo, prendendosi anche un buon 8 al primo tuffo ma è stata frenata dalla pioggia incessante. Comunque un bel risultato anche in vista dei prossimi impegni. Nel trampolino maschile da 3 metri M30/34, piazzamenti dal 10 posto in giù (su 17 concorrenti) per i due alfieri della Polisportiva: 10° Federico Nardi con 62.05 punti; 14° Marco Facchini con 50.60. Vittoria per il russo Pavel Poliakov con 165.45. Sempre dal trampolino da tre metri M35/39 categoria nella quale ha vinto l’ex nazionale Francesco Priori della Canottieri Mincio con 355.40 punti, i tuffatori della PolCom si sono piazzati 12° Francesco Galeano, (143.05 punti) e 13° Filippo Saulle (137.15).

Pallanuoto. “Il miracolo di Berna” sarebbe stato il titolo adeguato all’impresa che la PolCom Riccione stava compiendo contro i Tiburones Venezuelani. Proprio come la nazionale di calcio tedesca battè la superfavorita Ungheria nei mondiali di calcio svizzeri del ’54; così dopo un tempo di gioco e per un minuto della seconda frazione, Riccione si trovava in vantaggio 4 a 1 contro i caraibici. Risultato del tutto inaspettato grazie ai 3 gol dell’ala Gianluca Montebelli e dell’altra ala Enrico Turci. Ma già alla fine del secondo parziale i venezuelani, squadra che non ha di certo attraversato l’oceano per sfigurare, metteva in campo il maggior peso fisico e tattico. Chiuso sotto 4 a 5 il secondo, i ragazzi del presidente Karl Friederich Pandolfini subivano un parziale di 0 a 3 nel terzo tempo. Nel quarto, la voglia di non mollare li ha tenuti ancorati a uno 0 a 0 parziale che chiudeva l’incontro sul 4 a 8. “Risultato più che onorevole – commenta lo stesso Pandolfini, considerando che noi siamo qui solo perché squadra ospitante e che la nostra pallanuoto è prettamente amatoriale”. Domani i riccionesi affronteranno la corazzata Brescia (che ha sconfitto i Venezuelani 15 a 8) con in vasca l’olimpico Bovo ed altri campioni. Poi, salvo clamorose sorprese, giocheranno per un piazzamento nel girone degli sconfitti.

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Riccione Fina World Masters (3/17 giugno)
 Alicia Carretero vince l'argento dal trampolino tre metri
 

Tuffi. Secondo giorno di gare per Alicia Carretero e seconda medaglia per l’italospagnola della Polisportiva Comunale Riccione. Dal trampolino da tre metri (categoria master 35/39) è arrivato un argento con 255.60 punti dietro la russa Natalya Krasniuk (270.95). Una gara in cui le due sono state sempre vicine nei punteggi. Alicia ha però sbagliato l’ultimo tuffo e lì la russa, che è stata perfetta, ha accumulato il vantaggio di 15 punti finali. “La mia avversaria ha gareggiato molto bene – è stato il commento a caldo della Carretero – ed è allenata da un autentico mito dei tuffi come Dimitri Sautin, presente a bordo vasca. Io non sono stata brava quanto lei e forse i giudici, sapendo che sono una ex professionista, hanno valutato i miei tuffi con punteggi un po’ troppo severi. Ma va bene così. Comunque non sono soddisfatta: voglio l’oro nella piattaforma”.

Facendo un passo indietro, la giornata dei riccionesi ieri si era chiusa con il 10° posto di Giorgio Arcangeli nel trampolino da 3 metri M40/44 con 167.15 punti. Vittoria per il tedesco Alexej Schulz (343,20), davanti al francese Alain Lobet, autentico personaggio nel mondo dei tuffi dalle Grandi Altezze (partecipa al World Tour Mondiale che comprende salti da 20/30 metri dalle rocce di Acapulco, Portovenere, Montecarlo, ecc.). Lobet, che è anche un “tuffatore acrobata”, si esibirà durante la cerimonia d’apertura dell’8 giugno. Sempre ieri, 7° posto per Giorgio Curzi ancora dai 3 metri (categoria M45/49) con 154.10 punti. Vittoria per l’americano Will Bedell (287.90).


Pallanuoto. Dopo il 4 a 8 contro i Tiburones del Venezuela, arriva la seconda inevitabile sconfitta per la squadra master M35 della Polisportiva Comunale Riccione. Opposti ai campioni d’Italia del Brescia, i riccionesi soccombono 13 a 5. Come nel precedente match con i caraibici, i rappresentanti della Perla Verde fanno molto bene nel primo quarto (avanti 2 a 1 con reti del centroboa Andrea Giulianelli e dell’ala Sergio Tiezzi). Poi la preponderanza fisica del Brescia e il miglior nuoto degli avversari non lasciano scampo: i parziali di 0 a 4 e 1 a 6 nel secondo e nel terzo parziale non lasciano dubbi sulla differenza tecnico/fisica fra le due squadre. Bene i romagnoli nel quarto tempo che riescono a impattare 2 a 2. In definitiva, un’uscita onorevole dal tabellone principale del torneo.

  Alicia Carretero in volo 
  
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Riccione Fina World Masters (3/17 giugno)
 Tuffi: tanti piazzamenti per la squadra riccionese. Girone di consolazione per la pallanuoto
 

La giornata degli atleti della Polisportiva Comunale Riccione si è svolta tutta nella piscina dei tuffi. In attesa della finale dalla piattaforma femminile master 35/39 di domani nella quale Alicia Carretero intende dare battaglia; oggi è arrivata una serie di piazzamenti per i tuffatori della PolCom. Il risultato più bello lo ha portato a casa Viola Tecchi tra le master 25/29: 6^ (su 14) dal trampolino da 3 metri con 174,50 punti e prima delle italiane. Oro alla ceca Marie Damborska. “Sono molto soddisfatta del risultato – ha affermato la Tecchi – anche perché ho voluto inserire un tuffo, quello finale, che ho provato pochissimo. E’ andata bene”.

I maschi gareggiavano tutti dal trampolino da un metro. Hanno aperto le danze gli M 35/39. Su 17 concorrenti, 12° posto per Filippo Saulle (146,70 punti); 14° per Stefano Segalini (109.20) e 17° per Francesco Galeano costretto al ritiro dopo soli 4 tuffi dei 7 previsti. Vittoria italiana con l’ex nazionale Francesco Priori (372.40).

Tra gli M40/44, in gara Giorgio Arcangeli che è arrivato 9° e primo degli italiani con i suoi 169.30 punti (vittoria per il tedesco Alexej Schulz che aveva vinto anche dai 3 metri). Nona piazza anche per Giorgio Curzi fra gli M45/49 con 156.60 (vince l’americano Alex Lapidus con 279.10). Anche il maestro Marco Mencoboni, di ritorno dall’Olanda, ha gareggiato fra gli M50/54 raccogliendo un 16° posto (su 20) con 94.90 e un nullo che gli ha pregiudicato la gara. Poco male perché il musicista pesarese è partito davvero di corsa per Brindisi, dove domani presenterà l’orchestra internazionale Canalgrande di musica barocca (con musicisti italiani, croati, sloveni e albanesi) ad un Forum internazionale sull’area Adriatico/jonica. Un progetto del quale è direttore ed ideatore.

 

Pallanuoto. Definito il girone di consolazione nel quale giocherà la Pallanuoto Riccione. Gli over 35 della PolCom se la vedranno con gli slovacchi del Piestany e coi brasiliani Old Fellows A.

 

 

  Viola Tecchi in volo dai tre metri 
  
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Riccione Fina World Masters (3/17 giugno)
 Il programma della cerimonia ufficiale d'apertura dell'8 giugno
 

La cerimonia d’apertura di questa 14esima edizione dei mondiali master di nuoto, pallanuoto, tuffi e sincro, prevista per la sera dell’8 giugno, sarà rispettosa del lutto che sta colpendo numerose popolazioni della regione Emilia-Romagna. Il Comitato organizzatore in accordo con la municipalità, la Fin e la Fina, ha stabilito che non si terranno i previsti fuochi d’artificio il costo dei quali (circa 2mila euro), sarà devoluto alla Protezione Civile in funzione dell’assistenza agli sfollati. Si ricorda anche che all’interno dello Stadio del Nuoto si sta effettuando una raccolta fondi fra tutte le persone presenti.

Dalle 20.30 di venerdì 8 giugno si calcola che circa 14mila atleti appartenenti alle 76 nazioni partecipanti (prima a sfilare l’Algeria, ultima l’Italia), partiranno da viale Dante in direzione viale Ceccarini e, da lì, svolteranno verso piazzale Roma. Ogni Paese sarà preceduto dalla propria bandiera e dal cartello della propria nazione.

Sul piazzale Roma, una volta radunato “l’esercito” degli atleti, prenderà il via la cerimonia ufficiale aperta dai saluti del sindaco di Riccione Massimo Pironi; di Paolo Barelli, presidente della Federazione italiana nuoto e dell’uruguaiano Julio Maglione, presidente della Fina, la Federazione internazionale del nuoto.

Dopo i discorsi ufficiali, la parte dedicata agli spettacoli a sorpresa.

 

Il Comitato organizzatore dei mondiali ha inoltre deciso di annullare la propria cena di gala che si sarebbe dovuta tenere la sera del 9 giugno e normalmente prevista dal protocollo. La spesa prevista (circa 3mila euro), sarà interamente devoluta a favore delle popolazioni dell’Emilia-Romagna colpite dal terremoto.

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Riccione Fina World Masters (3/17 giugno)
 Dino il bagnino furoreggia
 Dino il Bagnino, la mascotte dei 14esimi mondiali di nuoto masters Fina ha fatto la sua apparizione a bordo vasca. Nella foto, lo vediamo attorniato dalle ragazze del desk e da parte dello staff.
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Riccione Fina World Masters (3/17 giugno)
 Alicia Carretero vince un altro oro per la Polisportiva Comunale
 

Parzialmente delusa dall’argento dal trampolino dai 3 metri (argento), Alicia Carretero mantiene quanto promesso e vince, davvero alla grande, la gara dei tuffi dalla piattaforma master 35/39 chiudendo il suo mondiale master con il secondo oro dopo quello dal trampolino da un metro. Nella serie di 6 tuffi raccoglie 263,55 punti lasciando la seconda, l’americana Cheryl Meltz, a più di 66 punti di distanza. La tuffatrice della PolCom non si risparmia: mette in programma due tuffi con difficoltà superiori al 2.0 e l’ultimo della serie (il più difficile, un doppio e mezzo avanti carpiato che esegue benissimo) ha una difficoltà di 2.3. Insomma, non c’è stata storia per le avversarie. “Felicissima di questa vittoria che volevo fortemente dopo l’argento dai tre metri – sottolinea la riccionese originaria delle Canarie – chiudo il mio mondiale con una gran bella soddisfazione”. Va ricordato che la Carretero, nella sua prima vita agonistica, ha fatto parte della nazionale spagnola di tuffi dal ’92 al 2004 partecipando anche ai due mondiali di Londra ’93 e Perth ‘99 (sempre dalla piattaforma).

Tuffi dalla piattaforma anche per gli uomini della PolCom. Tra gli M35/39, bel 5° posto di Francesco Galeano, secondo fra tutti i tuffatori italiani con i suoi 160.75 punti. La vittoria è andata. al tedesco Alexander Gorski (270.90). Gli altri tuffatori della Polisportiva hanno raccolto il 9° posto con Maurizio Balzi (135.20) e il 10° con Maurizio Segalini (83.25).

Facendo un passo indietro, ieri sera la giornata dei tuffatori della Polisportiva Comunale Riccione si era chiusa con il 9° posto di Marco Facchini (punti 186.40) e il 10° di Federico Nardi (180.40) su 17 partecipanti nel trampolino da un metro M30/34. Vittoria per il russo Pavel Polyakov con 369.10 punti.

 

Pallanuoto. Nella prima partita del girone di consolazione, nuova sconfitta per 7 a 17 della squadra M35 della PolCom contro i brasiliani Old Fellows.

  Alicia Carretero dalla piattaforma 
  
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Riccione Fina World Masters (3/17 giugno)
 Viola si colora d'argento!
 

Tuffi. La quarta medaglia per la Polisportiva Comunale Riccione è arrivata ieri in tarda serata grazie a Viola Tecchi con una sorprendente gara dalla piattaforma master 25/29. La 25enne cattolichina che di professione fa la fisioterapista a Rimini, ha sorpreso le avversarie con una gara regolare che l’ha sempre vista tra le prime tre. Gli ultimi due tuffi le hanno regalato l’argento con 170.90 punti dietro l’americana Mckenna Long (172.35). “Ho perso l’oro per meno di due punti, una questione di dettagli – ha detto Viola a caldo – ma sono felicissima. Dopo due sesti posti dai trampolini una medaglia “pesante” mi rende felicissima”. Il mondiale di Viola non si ferma qui. La “stakanov” della PolCom, infatti, si tuffa oggi sia nel sincro da tre metri in coppia con Valeria D’Ermo della Carlo Dibiasi di Roma; sia nel sincro dalla piattaforma con la compagna di squadra Cristina Cicchetti.

Sono così 4 le medaglie (due ori e due argenti), messe in carniere dalla Polisportiva Comunale Riccione e tutte grazie a due tuffatrici.

 

Ieri, sempre in tarda serata, hanno saltato dalla piattaforma prima Francesco Stefanon fra gli M45/49 (7° con 128.65 punti e vittoria dell’americano Alex Lapidus con 231.35) poi Stefano Corrà e Giorgio Arcangeli tra gli M40/44. Il primo è arrivato 10° con 138.50 punti; il secondo 13° con 101.30. La vittoria è andata al tedesco Alexei Schulz che ha collezionato 287.70 punti. Infine, fra i master 30/34 è toccato a Federico Nardi e Marco Facchini. Buon 5° posto per Nardi con 186.20 punti e 7° per Marco Facchini (148.45). Vittoria di Pavel Polyakov (Russia, con 314 punti).

 

Oggi il programma dei mondiali prevede le finali dei tuffi sincro, sia dal trampolino da tre metri, sia dalla piattaforma. Numerose le coppie della PolCom che partecipano. Oltre alle coppie femminili delle quali abbiamo detto, dal trampolino si tuffano fra i maschi nella categoria M25/49: Arcangeli/Curzi, Balzi/Saulle, Segalini/Facchini, Nardi/Galeano. Dalla piattaforma, sempre M25/49: Corrà/Nardi, Balzi/Stefanon, Segalini/Saulle, Curzi/Arcangeli, Facchini/Galeano.

 

Cerimonia d’apertura. Questa sera, a partire dalle ore 20.30, sfilata di tutte le 76 nazioni partecipanti fino a viale Ceccarini e piazzale Roma. Lì, saluto del sindaco di Riccione Massimo Pironi e discorsi di apertura del presidente della Federazione italiana nuoto Paolo Barelli e della Federazione internazionale Julio Maglione. A seguire gli spettacoli a sorpresa senza fuochi d’artificio. Il risparmio ottenuto (2000 euro) sarà donato alla Protezione civile pro terremotati.

 

 

  Viola Tecchi esce dalla verticale dalla piattaforma 
  
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Riccione Fina World Masters (3/17 giugno 2012)
 Tuffi: piazzamenti per gli atleti della polCom
 

Tuffi - L’ultima giornata dei mondiali master dedicata ai tuffi, ha visto gli atleti della PolCom impegnati nei sincronizzati. Hanno aperto le danze dal trampolino tre metri Viola Tecchi, fresca d’argento nella piattaforma con Valeria D’Ermo (che è tesserata per la Carlo Dibiasi di Roma), tra le master 25/49. Settimo posto (su 15 partecipanti) per le due ragazze con 134.22 punti. Vittoria per le americane Meltz – Stillinger con 187.29. “Non siamo riuscite a provare abbastanza insieme e questo ha pregiudicato la prova – hanno detto alla fine – resta la piccola consolazione di esserci piazzate prime fra le italiane”.

Sempre dai tre metri M25/49, tra i maschi la PolCom ha schierato ben quattro coppie. Federico Nardi e Francesco Galeano si sono piazzati ottavi con 139.08 punti; Maurizio Balzi e Filippo Saulle decimi (119,01); Giorgio Arcangeli e Giorgio Curzi 12esimi (118,74) e Stefano Segalini e Marco Facchini 14esimi (100.80). Le coppie in gara erano 15 e la vittoria è andata agli italiani fratelli Damiani del Circolo Canottieri Aniene.

 

Nella tarda serata, le gare di sincro dalla piattaforma delle quali resoconteremo domani.

 

  Tecchi - D'Ermo in sincro dal trampolino 
  
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Riccione Fina World Masters (3/17 giugno)
 La Cerimonia d'apertura.
 

Circa 14mila atleti delle 72 nazioni rappresentate, hanno sfilato da Viale Dante al viale Ceccarini fino a Piazzale Roma ieri sera, in occasione della Cerimonia d’apertura dei 14esimi Mondiali Master di nuoto. In testa l’Algeria, in fondo l’Italia che si è fatta notare perché tutti gli atleti hanno cantato le più tipiche canzoni popolari regionali della Penisola durante il percorso: da “O Sole Mio” a “Sciuri Sciuri” all’immancabile “Romagna Mia”. Poi, in piazzale Roma, i discorsi ufficiali prima e lo spettacolo poi. All’insegna della sobrietà, senza fuochi d’artificio la spesa prevista per i quali andrà a sostegno delle popolazioni terremotate dell’Emilia-Romagna.

Massimo Pironi, sindaco di Riccione, ha fatto gli onori di casa: “Per noi è un grande onore ospitare un evento dal tale spessore - ha detto - Ringrazio sentitamente la Fina e la Fin per averci accordato nuovamente questa fiducia. E' la seconda volta che Riccione ospita i Mondiali Master, e per la seconda volta registriamo un numero record di partecipanti. La nostra città si apre al mondo dello sport per tutti, i master sono un esempio. Ringrazio anche la Polisportiva Comunale Riccione che da due anni sta organizzando l'evento con cura e professionalità. Vedere questa piazza piena è un'emozione, grazie per essere qui e per essere protagonisti di questo evento straordinario. Buon divertimento!".

Il sindaco ha passato la parola al presidente della Federnuoto, nonché segretario onorario della Fina, Paolo Barelli. "Voglio dare il benvenuto a tutti gli amici che sono qui da tutti i continenti - ha detto - Da un lato sono molto felice, dall'altro un po' dispiaciuto perché oggi sono finiti i tuffi e domani finirà la pallanuoto. Grazie per lo spettacolo che ci avete dato, ogni singolo atleta ha fatto del proprio meglio ed è stata davvero una rassegna bellissima. Sono certo che nuoto, sincro e fondo, che partiranno nei prossimi giorni, sapranno fare altrettanto. Ringrazio le autorità locali, sempre vicine al mondo delle discipline acquatiche, e in particolare voglio ringraziare le forze dell'ordine dispiegate. Sappiamo tutti che questo è un momento difficile per la popolazione emiliana. La famiglia del nuoto in un momento di festa come è il mondiale master, partecipa al dolore di tutto il territorio. Speriamo che attraverso quest'evento dai grandi numeri, con quasi 15mila atleti senza contare amici, parenti e affini, possiamo dare un piccolo contributo al rilancio della Regione Emilia".

Il discorso conclusivo è stato tenuto dal presidente della Fina Julio Maglione. "Qui è tutto fantastico - ha esordito - E' un grande piacere dare il benvenuto a tutti i partecipanti a questo grande evento e, nel contempo, ringraziare la Federnuoto, il comitato organizzatore e le autorità locali per la professionalità, la capacità e gli sforzi profusi per la realizzazione di un mondiale dai numeri record come questo. Sono stati realizzati degli impianti eccellenti e tutti gli atleti sono stati messi nelle condizioni ideali per dare il massimo e partecipare alla festa del nuoto master. Anche dopo l'attività agonistica. Sono felice di dichiarare aperti questi 14esimi Campionati mondiali master".

 

La cerimonia si è conclusa con gli spettacoli dell’Atr Riccione e di Alain Lobet, tuffatore acrobata che si è esibito in un numero preparato apposta per questi mondiali.

 

Al presidente della Fin Barelli e al sindaco di Riccione Massimo Pironi è anche giunto il messaggio del presidente della Regione Vasco Errani: “In occasione della 14esima edizione del mondiale master, desidero rivolgere un saluto agli atleti e a quanti sono impegnati nell’organizzazione e nella buona riuscita della manifestazione. Si tratta di un evento che, oltre ad essere un prestigioso appuntamento sportivo, rappresenta una grande opportunità per il territorio. Credo che la manifestazione, di rilevanza internazionale, sia un momento straordinario per far conoscere e valorizzare il potenziale turistico della Riviera romagnola. Sono certo che comprenderà che in questi giorni la mia presenza è richiesta in via prioritaria nei luoghi colpiti dal terremoto, per cui non mi è possibile portare personalmente un saluto.

La prego quindi di farlo per me, formulando i migliori auspici per la riuscita della manifestazione”.

  Paolo Barelli, Massimo Pironi, Julio Maglione 
  
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Riccione Fina World Masters (3/17 giugno)
 Piazzamenti d'onore per i tuffatori riccionesi
 

Tuffi. Ieri sera, ultime fatiche mondiali per i tuffatori della Polisportiva Comunale Riccione dalla piattaforma sincro. Cristina Cicchetti, in coppia con Viola Tecchi, non è riuscita a replicare il titolo di campionessa mondiale ottenuto due anni fa a Goteborg fra le master 25/49. Le due atlete hanno disputato comunque una buona gara, arrivando quarte grazie a una prova regolare che ha loro permesso di accumulare 146,01 punti. Vittoria per le inglesi Naomi McBane ed Elizabeth Smith con 166.86. “Sono comunque contenta – dice Cristina Cicchetti nel dopo gara – Viola ed io abbiamo fatto coppia da poco perché la mia storica compagna di salti, Veronica Paganelli della Dibiasi di Roma, è incinta e dunque non può gareggiare. Penso che ci tufferemo insieme anche agli italiani che si tengono fra due settimane. E lì speriamo di portare a casa una bella medaglia”.

 

In campo maschile addirittura cinque le coppie schierate dalla Polisportiva: bravi Stefano Corrà e Federico Nardi che si sono piazzati quinti (153 punti) e durante la gara si sono anche ritrovati al quarto posto. Sesta piazza per Marco Facchini e Francesco Galeano (145.41). Indietro le altre tre coppie: decimi Maurizio Balzi e Francesco Stefanon (127.74); 11esimi Stefano Segalini e Filippo Saulle (113.40); 12esimi Giorgio Curzi e Giorgio Arcangeli (91.80 con un nullo). Vittoria per la coppia tedesca Gorski – Seibt con 184.20.

 

La PolCom Riccione chiude i mondiali master di tuffi con due medaglie d’oro (Alicia Carretero dal trampolino da un metro e dalla piattaforma M35/39). E due argenti: ancora Carretero dal trampolino da tre e Viola Tecchi dalla piattaforma M25/29.

 

Pallanuoto. Chiude in bellezza la Pallanuoto Riccione. Ieri, opposta agli slovacchi del Piestany per aggiudicarsi il 10° posto in classifica, gli uomini del presidente Karl Frederich Pandolfini si sono imposti per 10 a 5 con Tiezzi, Turci e Montebelli (due gol a testa), sugli scudi. “Abbiamo gestito molto bene la partita – spiega lo stesso Pandolfini – contro una squadra molto sportiva, corretta e leale. Alla fine, abbiamo lasciato la vasca stringendoci la mano. E’ stato molto bello. Per la nostra squadra master questo mondiale è stato davvero positivo. Non abbiamo fatto figuracce e nessuna squadra ci ha schiacciato. Certo non possiamo essere competitivi con realtà che sono quasi professionistiche. Ma a noi va bene così”.

 

  Corrà/Nardi: tuffo dalla verticale dalla piattaforma 
  
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Riccione Fina World Masters (3/17 giguno)
 Da domani, domenica 10 giugno, si nuota
 

Con i suoi 9700 iscritti circa, domani irrompe sui mondiali master il nuoto. Si comincia con gli 800 uomini e donne e la PolCom Riccione cala subito in acqua una delle sue atlete principali: Monika Breetsch. La pluriprimatista italiana 65+, iscritta col tempo di 13.40.80, ha almeno 5/6 nuotatrici davanti a sé e dunque dovrà dare davvero il massimo se vorrà conquistare uno dei primi tre posti. Per la PolCom nuoteranno gli 800 anche Daniela Rinaldi (50+); Diana Rebecca Pellegrini (30+); Federica Moroni (40+); Filiberto Bonduà (75+); Giorgio Castronuovo (60+); Massimo Roberto Strada (40+) e Mirco Piccari (30+).

 

Diversi i grandi ex campioni che nuoteranno questo mondiale master. A cominciare da Jim Montgomery, stella americana del nuoto anni '70, primo uomo a scendere sotto i 50" nei 100 stile libero, tre ori e un bronzo olimpico a Montreal '76, sette ori mondiali tra Belgrado '73, Calì '75 e Belgrado '78, considerato l'erede del mitico Mark Spitz. Montgomery gareggerà nella categoria 55+.


Tra le altre stelle, sono iscritti il russo Vladimir Selkov, tre argenti olimpici: nei 200 dorso e nella 4x100 mista a Barcellona '92 e nella 4x100 mista ad Atlanta '96. Soprattutto oro ai Mondiali di Roma '94 nei 200 dorso, iscritto nella categoria 40+. Poi il sudafricano Ryk Neethling, terzo ai Mondiali di Montreal '05 nei 100 stile libero dietro Roland Schoeman argento, e Filippo Magnini che vinse il suo primo oro mondiale. Il trentaquattrenne, oro olimpico nella staffetta 4x100 stile ad Atene '04, gareggerà nella categoria 30+. Nello stesso periodo nuotava l'ucraino Oleg Lisogor, primatista mondiale dei 50 rana e specialista della vasca corta di cui si ricordano grandi battaglie con il nostro Alessandro Terrin con cui vinse un oro europeo ex-aequo a Budapest '06 nei 50 rana.

  Oleg Lisogor 
  
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